venerdì 27 aprile 2012

Andar per falchi e Aironi - 25 Aprile

Si chiamava “Andar per falchi e aironi” ed era il secondo appuntamento di Pedalarcultura 2012, il calendario di pedalate organizzate da La LibEreria nella Bottega del Romeo di Ispra.
La passeggiata a pedali si è svolta il 25 aprile con l’obbiettivo di far conoscere e valorizzare il territorio di Ispra e dintorni: la terra dei laghi è ricca di numerosi elementi di valore artistici, paesaggistici e naturalistici poco conosciuti non solo dai turisti, ma anche dagli stessi abitanti, se si eccettuano le mete classiche più famose (Eremo di Santa Caterina del Sasso, Isole Borromee, Rocca d’Angera, Sacro Monte di Varese).
Ma lo sguardo superficiale che la maggioranza delle persone rivolge a questo territorio non porta nessun beneficio.  Al contrario, è di grande utilità (e puo’ rivelarsi un grande piacere) per tutti conoscere e quindi comprendere il significato di un monumento che è ogni giorno sotto i nostri occhi, di un bosco che è solo apparentemente uguale a tutti gli altri, di un paesaggio che è il risulatato di trasformazioni storiche ed evoluzioni ambientali e che ha ispirato nei secoli e continua a “partorire” poeti,  scrittori ed artisti.
Da questa comprensione nasce anche un desiderio di tutela ed un senso di rispetto per l’ambiente, difficilmene raggiungibili con lezioni teoriche di educazione civica a scuola o con la “conoscenza” che viene trasmessa dalla televisione.
Divertimento, sport e buona cucina si sposano con la cultura e ne nasce un connubio gustoso per grandi e piccini: è stato così che un bel gruppo di persone di ogni età (famiglie, esponenti di Nordic Walking Il Quicchio e  cittadini in trasferta in provincia) si sono divertite pedalando e camminando tra sentieri di bosco e campagne per una giornata diversa dal solito, alla scoperta di ciò che è facile da trovare, ma proprio per questo non viene mai considerato.

sabato 14 aprile 2012

Cosa fate il 25 aprile? Noi andiam per falchi e aironi!

Cosa fate il 25 Aprile? Noi "andiam per falchi e aironi" - pedalata nella natura con pausa pranzo!
"Andar per falchi ed aironi" è il secondo appuntamento di Pedalarcultura 2012, il programma di passeggiate in bici alla scoperta del Basso Verbano organizzate dalla LibEreria nella Bottega del Romeo.
L'escursione in bici si svolge nelle zone umide tra Angera e Ispra, attraverso paradisi ancora selvaggi dove è possibile avvistare Falchi e Aironi, ma anche il Cannareccione (nella foto di Alvinio Ravasi) e molti altri.
Cicloturismo, birdwatching e buona tavola caratterizzano questa giornata con itinerario di 20 km senza particolari difficoltà altimetriche, che si sviluppa in buona parte su strade sterrate e sentieri campestri e prevede numerose soste per l’osservazione e gli approfondimenti delle guide.
La sosta enogastronomica è presso "I golosi dei renghi" ad Angera. E' possibile noleggiare le bici alla partenza e l'iscrizione e’ obbligatoria entro il 22 aprile con versamento della quota (adulti 25 euro, 15 euro minori di 15 anni - noleggio bici € 5,00/cad.).

martedì 27 marzo 2012

XX Giornata FAI di Primavera - a piedi ed in bici ad Angera

Una così grande quantità di appassionati, all'Oasi della Bruschera, non si era mai vista:
230 persone, a piedi ed in bicicletta, di tutte le età.
La XX Giornata FAI di Primavera ha mosso, come sempre, grandi folle di esperti e di persone comuni che in un fine settimana hanno l'occasione eccezionale di vedere
luoghi sconosciuti - o quasi - di quest'Italia meravigliosa.
Anche noi della LibEreria nella Bottega del Romeo abbiamo partecipato, accompagnando numerosi bambini, ragazzi, adulti ed anziani entusiasti alla scoperta di uno dei gioielli del Lago Maggiore, senz'altro il meno conosciuto.
"Ma è sempre aperto qui?" "Ma c'è da tanto?" "Non ne avevo mai sentito parlare" sono le frasi più comuni che ci hanno rivolto i visitatori tra sabato e domenica.
E non ce ne vogliano Aironi, Svassi, Conigli, Picchi, Arvicole, Farfalle, Nibbi Bruni e tutti gli altri abitanti dell'Oasi, se per un giorno abbiamo portato così tante persone ed abbiamo un po' violato la consueta calma che regna in quest'angolo di mondo: un'ambiente naturale tanto vicino alla "civilità" non si puo' proteggere abbandonandolo a se stesso, alla lunga diventa ricettacolo delle peggiori abitudini umane.
Allora frequentiamolo, con rispetto, teniamolo vivo. E quando usciremo dall'Oasi dopo una passeggiata a piedi o a pedali ci verrà da pensare: il mondo non è poi tanto male, forse basta guardarlo con occhi diversi. 

giovedì 22 marzo 2012

Nel paradiso della lentezza

Il bello della bici è che, appena arriva la primavera, fa venir voglia di andarci: a chiunque, bimbi, donne, papà, nonni. «Col vento in faccia ti senti più libero»: lo dice Mark Cavendish, Campione del mondo, lo hanno detto anche i bambini delle scuole elementari di Ispra e Angera, che abbiamo incontrato per due lezioni splendide. Ciclisti supertecnologici, belle signore col cestino, bambini in bmx: non c’è poi tanta differenza tra i diversi tipi di ciclisti, al di là dei motivi che spingono ciascuno di questi a pedalare.
Per tutti: una scelta consapevole.
A tutti questi pedalatori, per prossimo week end, va il nostro invito alla lentezza: «la bici ti fa pensare», rubo le parole ad Alfredo Martini e a Margherita Hack, uomo di sport e donna di scienza, entrambi toscanacci, quasi coetanei, accomunati dalla medesima passione, la bici.
E non solo: la bici ti aiuta a riscoprire la bellezza del mondo che ci circonda.
In questi giorni, le zone vicine alla Bottega del Romeo (il basso Lago Maggiore) si trasformano come per magia, si colorano di fiori, mentre l’aria si profuma e i prati si ravvivano. I sentieri sono un invito alla libertà, le stradine di campagna diventano lo stadio per tutti i ciclisti: slow, lenti, in pacifica convivenza col mondo. Tolleranti e tollerati. Rivolgiamo un invito a tutti voi, questo week end, a riscoprire il gusto della lentezza dal sellino di una bici: anche a voi, automobilisti che troppo spesso, a torto o a ragione, sbuffate o imprecate contro quei ciclisti che frenano la vostra marcia a motore. Stop, go slow: per un week end.
A chi vive o frequenta le strade e i sentieri di Ispra, Angera, Taino e dintorni, consigliamo di venire con noi all’oasi della Bruschera, un  paradiso naturale “dietro casa”, del quale quasi non ci accorgiamo nemmeno più. Di questi tempi, gli svassi sono felici in amore, la gioia di vivere contagia ogni più piccolo essere vivente, la primavera sta per esplodere con tutta la sua meraviglia. Gli aironi rossi, probabilmente, saranno già tornati al canneto di Angera e lo condivideranno con tante altre specie: la nitticora, il tarabuso, il martin pescatore, ovvero la piccola saetta azzurra che colora gli stagni della Bruschera. E ancora, la primavera riempie di energia anche i rapaci, dal nibbio al falco di palude, tutti nel cielo a volteggiare e a giocare con le correnti d’aria, che a volte sembrano volare fino al sole. Si pedala lentamente, si respira la nuova stagione e, ogni tanto, ci si ferma a contemplare la bella Angera, col suo castello che domina il paese. Una meraviglia: viva la lentezza!

Sabato e domenica, nella giornata del FAI (Fondi Ambiente Italia), pedalate con noi! Non ci sono scuse, c’è anche la possibilità di noleggiare le bici... La partenza delle visite guidate è da Angera, in via Arena.

Per avere un’idea del paradiso naturale che vi attende, vi consigliamo di visitare il nuovo sito web di un grande amico della LibEreria e della Bottega del Romeo: Alvinio Ravasi, fotografo di rara sensibilità e innamorato della natura, che ora è online con un sito meraviglioso, che parla (per immagini) proprio dell’Oasi della Bruschera e dintorni. Visitatelo: www.angeranatura.it.
La foto del bosco dell'Oasi è di Alvinio Ravasi.

venerdì 2 marzo 2012

CICLOVIA DEL PO

"Il Po nel suo primissimo tratto si presenta con le caratteristiche tipiche del torrente alpino; se non sapessimo già la fine della storia non sospetteremmo nemmeno che possa diventare il grande corso d'acqua che ammireremo in pianura". Siamo a pagina 26 e il primo volume di "Ciclovia del Po" sintetizza in poche parole un meraviglioso concetto: esplorare il mondo che ci circonda, in sella ad una bicicletta, è il modo migliore per scoprire cosa c'è oltre l'orizzonte e per vedere le piccole straordinarie perle che si nascondono dietro alle grandi apparenze. Gli autori della guida in due volumi (Ediciclo editore, 180 + 206  pagine) sono Claudio Pedroni, uno dei fondatori di FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) e Antenore Vicari, titolare dell'agenzia "Due ruote nel vento". Quest'ultimo sarà presente martedì 6 marzo alle ore 18,00, nella sala comunale di via Cairoli 6 a Varese per presentare le guide e parlarne con il pubblico. La LibEreria non poteva mancare e saremo presenti accanto agli amici di Ciclocittà Varese che hanno organizzato l'incontro.

venerdì 24 febbraio 2012

DANIELE SCAGLIONE ED UN MONDO MIGLIORE

A Varese e a Ispra c'erano esponenti di FIAB, di Action Aid, di Amnesty International e di molto altro, tra associazionismo locale e cooperazione, ma c'erano anche semplici persone con una spiccata sensibilità per la bicicletta e per i temi sociali.
Persone, appunto.
Come sono persone quelle di cui parla "La bicicletta che salverà il mondo", il libro che il suo autore, Daniele Scaglione, ha presentato ieri nel doppio appuntamento voluto ed organizzato da La LibEreria di Ispra e da Ciclocittà di Varese.
E' stata l'occasione importante per ascoltare il punto di vista di chi da anni si occupa di paesi in via di sviluppo, di fame, di povertà e che intanto ama la bicicletta e che la pensa come strumento per rendere migliore il mondo.
Vi sembra difficile, forse addirittura impossibile? Leggete il libro e capirete come e perchè.
Vi serve un altro buon motivo? "La bicicletta che salverà il mondo" sostiene con i proventi dei diritti d’autore la campagna Operazione Fame di ActionAid (http://www.actionaid.it/it/operazionefame.html).
La bicicletta che salverà il mondo, di Daniele Scaglione, Infinito edizioni, 122 pagine, 12 euro.

Altre info sull'evento: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.325193860860058.73240.100001083391847&type=3&saved#!/events/342991362399748/


martedì 21 febbraio 2012

LA BICICLETTA CHE SALVERA' IL MONDO

Ci sono racconti che fanno bene all'anima, altri che fanno bene anche anche alla nostra coscienza: Daniele Scaglione ha messo la bici come costante di tutte le storie del suo nuovo libro, un libro che parla anche di povertà, di fame, di cos'è la qualità della vita. Sarà un piacere conoscere questo personaggio, in arrivo da noi, alla LibEreria.
In provincia di Varese la LibEreria nella Bottega del Romeo di Ispra e Fiab Ciclocittà organizzano un doppio appuntamento con Daniele Scaglione, autore del libro “La bicicletta che salverà il mondo”. Sarà l’occasione per parlare di biciclette, di Italia e di mondo.
Gli incontri si svolgeranno giovedì 23 febbraio alle ore 18 in sala Filmstudio ‘90, via De Cristoforis 5, a VARESE ed alle 21 in Sala Serra, presso il palazzo comunale di via Milite Ignoto, a Ispra.
Daniele Scaglione è stato presidente di Amnesty International Italia dal 1997 al 2001 ed attualmente è responsabile del dipartimento campaigning in ActionAid, organizzazione non governativa che lotta contro la povertà. L’autore si occupa ad alto livello delle problematiche sociali e nel tempo libero ama pedalare: è nato così, dopo 7 libri dedicati a storie di guerre e di diritti umani, “La bicicletta che salverà il mondo” (Infinito Edizioni, 2011, prefazione di Francesco Moser), volumetto  scandito da titoli che portano i nomi di componenti della bicicletta, mentre i testi raccontano di diritto al cibo, ma anche di una vita normale che deve essere dignitosa e salubre.
“Allora ti chiedi perchè noi no, cosa c’è di sbagliato in Italia, perchè non abbiamo capito che a incentivare l’uso delle biciclette vivremmo meglio tutti” è una delle frasi chiave contenute in questo brillante ed insolito libro da leggere tutto d’un fiato.
La presentazione della serata sarà a cura di Lorenzo Franzetti, giornalista della rivista Ciclismo e di Michele Mancino, vicedirettore di Varesenews.